Cosa vedere a Trapani - Visita il tempio di Segesta, il castello di Erice e l'isola di Favignana

Cosa vedere a Trapani

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Trapani è un luogo incantato ricco di testimonianze artistiche, storiche e culturali di diverse dominazioni che si sono qui susseguite: gli Elimi, i Fenici, i Cartaginesi, gli Arabi, gli Angioini, gli Aragonesi, gli Spagnoli ed ancora i Borboni.

Ogni angolo della città di Trapani, così, è tutto da scoprire e da raccontare, è un richiamo ad epoche passate, a radici lontane e multietniche.

Impossibile non restare ammaliato dinanzi a scorci naturalistici e culturali insoliti che fanno da cornice ad un paesaggio sospeso tra cielo e mare ...

La parte più ad ovest della città è certamente la più caratteristica: ospita il porto, sede primaria dei collegamenti marittimi con le isole Egadi e con Pantelleria e punto di sosta di diverse navi crociera, ha sullo sfondo le isole Egadi e alla sua estremità accoglie la Colombaia, un'antica fortezza medievale composta di una torre ottagonale e da 4 piani sovrapposti.

Proseguendo verso ovest si giunge poi a Torre di Ligny, antica torre di avvistamento spagnola dalla forma quadrangolare che adesso ospita il Museo della Preistoria con anfore, manufatti ed utensili dell'epoca preistorica di Trapani e dal cui terrazzo si può godere di un panorama da mozzare il fiato: la vista va da Capo San Vito a Erice, si vedono Marsala, Trapani, le isole Egadi e l'isolotto di Formica per finire con una suggestiva scogliera che divide il mar Tirreno dal mar Mediterraneo.

Cuore pulsante di Trapani è il centro storico con la Matrice dalla facciata barocca, i palazzi storici dal valore artistico elevato come il Palazzo Cavarretta e le numerose chiese: La Chiesa del Purgatorio, la Chiesa di San Domenico, la Chiesa di San Pietro, la Chiesa di Sant'Agostino con il rosone del XIV secolo.

La parte più ad est di Trapani è invece dominata dal Complesso Dell'Annunziata, principale monumento cittadino su cui sorge la Cappella della Madonna. Nei pressi della Cappella si trova l'ex convento dei Padri carmelitani, oggi sede del Museo Pepoli con collezioni private di opere d'arte del Conte Agostino Pepoli e con importanti collezioni di arti figurative di dipinti e di sculture di Tiziano e di Gagini, opere in corallo, maioliche, ori, argenti e sculture presepiali.

  • Erice

    erice

    Erice, piccolo borgo medioevale posto sulla vetta dell'omonimo Monte, fu un tempo dominato dagli Elimi che diedero al borgo il suo antico nome Erix e che vi fondarono il tempio dedicato a Venere, Dea dell'amore e della fecondità. All'interno del Castello di Venere, fortezza edificata sui resti del tempio è ancora possibile scorgere i resti del pozzo e delle antiche abitazioni. Il borgo, cinto da mura ciclopiche, è caratterizzato da viottoli in pietra ornati con alberi, piante e fiori che donano al suo centro un'atmosfera magica e incantata. A farvi rimanere senza fiato è inoltre la sua ampia e spettacolare veduta: da Erice si scorge perfettamente Trapani con la sua caratteristica forma di falce e il Monte Cofano con ai piedi Custonaci. Da visitare il Giardino del Balio, il Castello Pepoli, la Chiesa di San Giovanni Battista (con opere del Gagini), la Chiesa Madre e il suo poderoso campanile, la Chiesa di San Pietro in stile barocco, L'oratorio di Purgatorio in stile rococò, la Chiesa di San Giuliano.

  • Saline di Marsala

    saline ettore e infersa

    C'è un meraviglioso luogo in cui i tramonti regalano emozioni indescrivibili e dove il cielo si tinge di rosa: le Saline Ettore e Infersa di Marsala. Le saline, con i tre mulini recentemente restaurati, le montagne di sale in parte ricoperte da tegole di terracotta e l'isola di Mothia proprio di fronte, sono davvero uno scenario di grande suggestione.

    Lungo la "Via del Sale", all'interno di un baglio, è possibile visitare il Museo del Sale che raccoglie gli strumenti di lavoro dei salinari e tante foto in bianco e nero che raccontano il processo di lavorazione del sale.

  • Mothia

    mozia

    A pochi minuti dalle Saline di Marsala, tramite un imbarcadero, è possibile giungere a Mothia, un'antica città fenicia appartenente all'isola di San Pantaleo, nello Stagnone di Marsala, che conserva numerosi resti archeologici di grande interesse. Vale la pena di visitare il Museo Whitaker che conserva la statua del Giovinetto di Mozia, testimonianza dell'epoca classica rinvenuta negli anni '70 durante gli scavi.

  • Riserva dello Zingaro

    riserva dello zingaro

    Raggiungibile sia da San Vito Lo Capo che da Scopello, la Riserva dello Zingaro occupa un'area incontaminata e protetta che si estende per 7 Km. Attraverso il sentiero sud è possibile giungere alle calette protette dalle rocce e contraddistinte da acque turchesi in un contesto paesaggistico senza eguali. Percorrendo il sentiero nord invece si giunge alla Grotta dell'Uzzo, importante sito archeologico in cui sono state rinvenute tracce umane, resti di animali e utensili che risalgono a 10.000 anni fa.

  • Segesta

    segesta

    Su una collina dell'antica città elima di Segesta si erge un imponente tempio dorico del V sec a.C. dotato di un fascino smisurato e quasi del tutto intatto. All'interno dell'area archeologica è possibile anche visitare l'Acropoli a cui appartengono il teatro ed il Castello.

  • Favignana

    favignana

    Favignana è l'isola più grande dell'arcipelago delle Egadi. Caratteristica per la sua forma di farfalla, Favignana offre acque azzurre e paesaggi variopinti di una bellezza infinita. Famosa è di certo la sua Cala Rossa per via dei colori intensi delle sue acque ed in relazione al paesaggio in cui si colloca: la cala offre una zona rocciosa adatta a chi ama tuffarsi e una spiaggia per chi ama appisolarsi al sole. Tra le Cale che meritano almeno un tuffo ci sono: Grotta Perciata, Cala Azzurra, Lido Burrone, Punta dei Faraglioni e Punta Sottile. Particolari anche diverse grotte, raggiungibili in barca, come la Grotta dei Sospiri.

  • Selinunte

    selinunte

    Selinunte, antica città greca sulla costa sud-occidentale della Sicilia possiede il più grande parco archeologico d'Europa. La sua eccezionalità sta proprio sulla quantità di rovine presenti in quest'area archeologica, alcune delle quali si presentano ancora in perfetta forma. Nell'acropoli dell'antica città desteranno la vostra meraviglia il tempio G, dedicato a Dio Apollo, che si estende su una superficie di 6000 mq e il tempio F in stile dorico.

  • Pantelleria

    pantelleria

    Pantelleria, isola vulcanica dai colori intensi e dalla costa frastagliata, è un luogo di benessere ideale per prendersi cura di sé e godere di sano relax. L'isola offre paesaggi davvero unici, ogni posto ti stupirà, ogni luogo ti inciterà a fermarti per un bagno o a scattare una foto. Diverse sono le sorgenti termali dove concedervi momenti di assoluto benessere con saune, emanazioni sulfuree e acque calde: la Favera Grande, la Salita dello Zolfo, la fossa della Pernice. Uno dei gioielli dell'isola è inoltre il lago "Specchio di Venere" dai colori azzurro-verde e circondata dalla vegetazione tipica molto nota in quanto le sue acque sono piene di soda, perfette quindi per un peeling alla pelle.